Luca D. Majer
Caffè  Musica  ed altro  
 

 

Il Report su caffè e capsule (Rai3, 7 aprile 2014) ci ha parlato su tre distinti livelli comunicativi.
Progressivamente meno esplicito del precedente, ciascuno di essi era progressivamente più coinvolgente.
E' stato un favore, per noi italiani?

 

 

Luigi Odello, I.I.A.C.

 

Bruxelles, maggio 2014

 

Do Something (Jon Dee a dx.)

 

(...)

"La domanda che farei a Report o alla RAI è invece questa: chi servite con un messaggio così livellato verso "io speriamo che me la cavo"? Se proprio non volete pescare nelle eccellenze, siete sicuri di non aver confuso l’effetto con la causa? La cultura della qualità a spirale verso il basso l'ha veramente inventata il settore italiano del caffè? Cosa? Parlate sul serio?"

"Negativo per negativo, avrei intervistato Bronwyn Delacruz, canadese dell'Alberta. Notando che la Canadian Food Inspection Agency aveva cessato i controlli della radioattività sulle alghe e pesci venduti nel suo paese, Bronwyn s'è fatta regalare da papà un geiger. Poi ha testato alcuni mercati rionali, trovando che in molti casi le radiazioni superavano il limite legale. La sua ricerca non parlava di furano del caffè, bensì di Cesio-137: roba che attacca la tiroide - prima quella dei bambini - e poi... sono diavoli amari. "

(...)

 
"Consigli? Uno era già stato formulato dal Fatto Quotidiano, tempo fa: che Report pubblicizzi "percorsi incredibili di sostenibilità e azione positiva". Insomma, Report, parlaci anche di Jon Dee oltre che di Clooney e delle 300 tonnellate annue di capsule Nespresso riciclate. Ma soprattutto - affinché i nostri figli abbiano un futuro - istruiscici sul blogger che a sue spese pubblicizza le 400 tonnellate di acqua diarie che si tramutano in radioattive, a Fukushima, e delle quali però nessuno parla. E fa' parlare la gente che si piaga quando va in spiaggia, nel golfo del Messico, ma non ha i danari per raccontarlo al mondo, eppure tiene duro." 

(...)

Per usare un termine desueto, senza progettualità fra qualche anno Starbucks e Autogrill non solo saranno insieme a Zaventem (l'aeroporto di Bruxelles, dove oggi Autogrill Belux NV vende un tall coffee frappuccino a 5,20 Euro), ma pure da noi e non solo all'aeroporto. In gergo pugilistico sarebbe un gancio telefonato.

 

 

(Potete trovare l'articolo intero sul Comunicaffé del 7 maggio 2014.)