Luca D. Majer
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Derek Taylor è il migliore scrittore per entrare nello spirito di quanto successe negli anni della prima e ultima vera Apple: l'Apple Corps. di Londra, fondata nell'anno di grazia 1968. 

Cinquant'anni fa fece la storia con un concetto che, a base una questione di razionalizzazione fiscale, divenne l'emblema di una rivoluzione nel modo di pensare gli affari che durò poco ma infiammò lo spirito di una generazione e resta oggi nei cuori di chi fa il giro di Londra su un bus per sapere tutto (ma proprio tutto) dei Quattro. In breve, invece di pagare il 92% di tasse dul reddito, condividi con i tuoi lavoratori un clima creativo, intelligenti proposte e dar la stura alla potenzialità che c'è in ognuno di chi volesse sfidarsi e provarci. Alcuni buoni e altri cattivi, altri mascalzoni.  

La legacy lasciata da quell'esperimento, oltre ad un'azienda che da mezzo secolo pompa quattrini (per via della passione, genialità, amore e unità d'intenti che i quattro Beatles vi misero), è che la natura umana fa sì che quando ci sono soldi in ballo, misti tra bipedi, echinodermi, lamelliformi e cefalopodi verranno a galla, da "veri amici" ma con istinti nemici. A Londra c'è chi fece di tutto pur di entrare nel circolo ristretto di John e Paul e George e Ringo, a gomitate, nella famiglia allargata. E tentò di portarsi via tutto. Alla fine non vi riuscì.

Tu segui pure Gesù: puro come colomba. Astuto come un serpente. Il resto è window dressing.