La militarizzazione del quarto di tono (quelle note in mezzo alle nostre) procede allagrande, in Quebec.
(...)
Tra/vestiti con pelle pittata e costumi a pois bianchi e neri, due grottesche maschere in cartapesta dai nasi che memorabilmente ricordano ‘vagamente’ un pene-dritto e un pene-floscio, ogni tanto borbottano distorti qualcosa, formano simboli con le dita, gesticolano con triangoli dorati appiccicati sui costumi di scena, intrattengono sketch rituali e… si guardano, ignorando il pubblico.
Un frullato estetico di Magma, Sun Ra, Devo e Residents in versione liofilizzata.
(...)
La ‘grande novità’ è una chitarra elettrica double-neck (sei corde + basso) ambedue microtonali, cioè coi tasti dei quarti di tono. Nulla di nuovo, se attraversi il Mediterraneo e i ‘quarti’ brillano come una carezza melodica in melismi incantatori. Qui no: il quarto di tono è usato come arma contundente, ad aggiungere una quarta dimensione stridente.
(...)
*************
Pubblicato su Blow Up magazine, settembre 2026